Non so dare una definizione di famiglia, non mi interessa darla. Ma penso che vi sia famiglia ovunque ci sia un desiderio di relazione che rende inevitabile l’occuparmi dell’altro. Ogni volta che sento nel corpo e nella carne il desiderio di essere parte della sua storia. Non il bisogno, non il dovere, ma il desiderio.
Il bisogno ed il dovere dovrebbero arrivare dopo, come evocati dal desiderio di cura, frutto di un patto nato dal desiderio.
Un figlio nasce dal desiderio, dal desiderio sessuale e da quello di genitorialità. Con la nascita il figlio diventa anche desiderio di cura. Se muore il desiderio e rimane solo il dovere di cura qualcosa si spezza nella tua storia, nella sua storia e nella storia di quella famiglia. Il desiderio e non il dovere fa sì che possiamo non sentirci soli nelle nostre famiglie.
Forse la famiglia non è data da persone unite da vincolo di sangue ma da persone legate da vincolo di desiderio”

Lorenzo Braina, “Sono stato bambino